| Più di ogni cosa contano gli affetti |
| Giovanni bortoli | DOMENICA 04 DICEMBRE 2011 |
| PICCOLA FILOSOFIA DI VITA Tutti noi sappiamo che la vita è breve o meglio crediamo di saperlo. Pensiamo a volte alla morte, soprattutto dei nostri cari, se anziani, ma in fondo viviamo come se la nostra quotidianità e il nostro mondo famigliare potessero restare così per sempre. Ci affanniamo e filosofeggiamo su quanto la quotidianità e i ritmi di oggi siano stressanti, perdendoci così l’unica cosa certa e assaporabile della vita: il presente. L’unica cosa che nessuno ci può togliere. Quella cosa che non ci godiamo mai perché siamo sempre presi da mille pensieri e dall’incombenza successiva da svolgere. Fino a che la morte non bussa sogghignando alla nostra porta o a quella dei nostri cari, ricordandoci senza troppi convenevoli quanto tutto sia mutevole in un attimo. Perciò vi dico, abbracciate i vostri cari, ma fatelo subito, perché la vita non aspetta. Trovate il coraggio di dire quello che provate o pensate a chi vi è più caro, soprattutto ai genitori, con i quali a volte ci sono delle remore a parlarsi col cuore in mano. Perché la vita non guarda in faccia a nessuno e la nuova alba potrebbe stravolgere tutto senza preavviso. Il resto è secondario. Solo gli affetti contano. E i ricordi saranno nel nostro cuore per sempre. |
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